IL FORUM DI MONTEPARANO.COM

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angelo60
Utente Attivo


Regione: Puglia
Prov.: Taranto
Città: Monteparano


970 Messaggi

Inserito il - 25/11/2012 : 11:03:32  Mostra Profilo Invia a angelo60 un Messaggio Privato
Ho riflettuto molto prima di fare questo intervento anche perchè si parla della mia persona e probabilmente potrei essere di parte, cosa che generalmente evito di fare perchè mi piace scrivere in maniera razionale parlando di cose tecniche,ma, vista la piega che ha preso la discussione, mi corre l'obbligo di spiegare come si è arrivati a ciò, ed invito il sindaco a spogliarsi per un istante della carica istituzionale e immaginarsi a parti invertite e pensare quale sarebbe stato il suo comportamento da genitore(non voglio risposta). Siccome l'intervento è lungo l'ho preparato off line e l'ho diviso in tre parti

Per capire ed avere una visione completa della vicenda, bisogna ricostruire tutta la storia, altrimenti si può incorrere in pregiudizi. Si può dire che tutto inizia dall'anno scolastico 2009/10 quando nella nostra scuola ha cominciato a frequentare un altro disabile grave e dunque si potevano avere altri termini di paragone. Quell'anno, a causa di tagli sul sostegno, mio figlio, pur essendo riconosciuto avente diritto all'insegnante di sostegno per tutte le 24 ore, aveva ottenuto la cattedra per 18 ore, mentre l'altro disabile 24. Il comune, a mesi dall'inizio della scuola ha fornito gli assistenti, per mio figlio 18 ore settimanali, per l'altro 24 ore, alla mia domanda del perchè questa differenza, mi è stato risposto che gli assistenti non potevano stare in assenza dell'insegnante, risposta logica e coerente. L'anno successivo, mio figlio ha ottenuto le 24 ore dal provveditorato, anche l'altro disabile, però gli assistenti nominati avevano un orario per l'uno 18 ore per l'altro 24, alla mia domanda del perchè questa differenza pur avendo il riconoscimento delle condizioni “gravissimo” per entrambi da parte degli organismi preposti, non ottenuto alcuna giustificazione (disparità di trattamento).
Passiamo ora all'anno 2011/12: pur essendo iniziata la scuola a metà settembre, avendo conoscenza che i primi di Ottobre l'ambito di zona aveva deliberato il contributo regionale per gli assistenti specialistici, il primo novembre, parlandone con gli amici di partito, decidemmo di affiggere un manifesto in cui si richiamava l'amministrazione ai suoi doveri sanciti dalla legge e nominare per i disabili della scuola gli assistenti specialisti perchè quando non c'era l'insegnante di sostegno questi bambini rimanevano a casa perchè non era possibile gestirli in assenza di figure specialistiche. In data 4 novembre la giunta comunale pubblicava la delibera di giunta n. 180, datandola 27 ottobre, un atto di indirizzo in cui si affidava il servizio di assistenza specialistica ad una cooperativa sociale onlus per il periodo che andava dal 7 novembre al 23 dicembre 2011 e pubblicando un manifesto di risposta in cui si proclamava la loro attenzione verso i disabili. Con determina 324 dei servizi sociali, si affidava il servizio alla cooperativa il Blue di Carosino per il periodo 7 novembre 23 dicembre 2011. I problemi sono cominciati il 7 novembre, quando andando a scuola mi hanno riferito che a mio figlio avevano assegnato una assistente per 4 ore settimanali, mentre agli altri aventi diritto una 18 ore , un'altro 12 ore settimanali. Perchè questa discordanza, quando la scuola, a Maggio 2011 aveva fatto richiesta di assistenti elencando il numero dei casi e definendo in base alla diagnosi funzionale la gravità definendo mio figlio “gravissimo”, il caso X gravissimo, il caso Y medio?
In data 10 Novembre ho fatto richiesta scritta, ai sensi della legge 241/90, di accesso agli atti amministrativi per capire quali erano le ragioni di queste decisioni e quale era il progetto affidato alla cooperativa, avendo “un interesse diretto ed attuale”.
Il problema grave era che le quattro ore non potevano essere fruite dal bambino in quanto erano fatte nel giorno di assenza dell'insegnante di sostegno , dunque l'assistente non avrebbe saputo cosa fare con il bambino in quanto priva di direttive non avendo assolutamente contatti con l'insegnante e non conoscendo quello che si era fatto durante la settimana. Per questo motivo ho preso la decisione di continuare a non portare il bambino nel giorno di riposo dell'insegnante perchè rischiavo di rovinare tutto il lavoro fatto fino a quel momento (ne è un esempio quando per qualche giorno di assenza dell'insegnante venne una supplente e dovettero chiamarmi d'urgenza dall'istituto perchè non riuscivano a gestire il bambino, fino al ritorno dell'insegnante lo tenni a casa). A quella lettera non ho mai avuto risposta. Ho pensato, vabbé tanto la delibera è fino al 23 dicembre, nell'anno nuovo delibereranno definitivamente con il nuovo bilancio.
Con delibera di giunta 2/2012 del tre gennaio si prorogava il servizio fino al 31 gennaio, sempre con le stesse ore distribuite, ho continuato a tenere il bambino a casa in attesa del 31 gennaio. Con delibera 17 del 24 gennaio si assegnava per il periodo restante scolastico il servizio alla cooperativa il Blue e si manteneva invariato il rapporto orario 4 ore settimanali ad un bambino gravissimo, 18 ore ad un altro gravissimo, 12 ad un bambino medio, pur sapendo, dai rapporti che il Blue faceva agli uffici preposti ,che mio figlio non usufruiva delle ore dell'assistente e rimaneva a casa. Non avendo ottenuto alcuna risposta circa le motivazioni ed avendo a disposizione solo quello che vedevo agli albi pretori, a metà febbraio ho deciso di rivolgermi ad un legale amministrativista per fare annullare la delibera di giunta incriminata e gli atti consequenziali, per affermare un diritto inalienabile ad un bambino disabile sancito dalla legge (104/92) dalla costituzione (diritto allo studio) dalla convenzione Onu dei diritti dei disabili.
L'altra strada che avrei potuto percorrere era denunciare una discriminazione di un disabile (c'erano tutti i requisiti reali e sostanziali) ai sensi della legge 67/2006 direttamente, denunciando in rappresentanza del minore questi atti palesemente discriminatori. Sarebbe stato più semplice, ma l'eventuale sentenza avrebbe colpito i responsabili personalmente e questo non l'avrei accettato, il mio interesse era far valere un diritto e annullare l'atto amministrativo non colpire le persone, non è nella mia natura.
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angelo60
Utente Attivo


Regione: Puglia
Prov.: Taranto
Città: Monteparano


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Inserito il - 25/11/2012 : 11:07:16  Mostra Profilo Invia a angelo60 un Messaggio Privato
Il ricorso è stato depositato il 7 marzo 2012 e comunicato all'Ente. Il 21 marzo si è tenuta una riunione d'urgenza a scuola, indetta dall'amministrazione in cui si invitavano tutte le parti interessate (genitori, comune, scuola,Utr Grottaglie, cooperativa il Blue). Ognuno ha esposto il caso, la tesi dell'amministrazione era che aveva ritenuto opportuno distribuire le ore in funzione della copertura dell'orario scolastico e dunque Giuseppe aveva diritto alle 4 ore solo il sabato(calcolo ragionieristico che non teneva assolutamente conto della patologia che rendeva inutile il servizio), ma questo, a mio parere era contraddittorio perchè se questo era un ragionamento valido per il caso del bambino con 12 ore, non era a questo punto logico che l'altro caso gravissimo con l'insegnante di sostegno di 24 ore come mio figlio avesse invece l'assistente per 18 ore (stessa gravità, diverso trattamento). E' intervenuta la dirigente dell'Utr a chiarire le questioni, lodando l'amministrazione per l'impegno profuso, ma che essa era andata oltre le sue competenze. Il compito dell'amministrazione era fornire il servizio, la distribuzione delle ore in base delle esigenze era di competenza della scuola in concerto dell'Asl definendo le diagnosi funzionali e distribuendo le ore in base ai bisogni, precisando ad esempio che l'amministrazione era andata oltre che per il caso Y non ricorrevano le esigenze di un assistente specialistico in quanto non rientrava nelle caratteristiche della gravità ai sensi dell'art. 1 comma 3 della legge 104/92 . Il sindaco dopo avermi minacciato che se avesse perso i costi sarebbero ricaduti sui servizi erogati a tutti i disabili di Monteparano e questo lo avrei avuto sulla coscienza ( probabilmente lo avrà detto di impulso ma queste parole le abbiamo ascoltato tutti) ha lasciato la riunione facendo dire, da chi lo ha seguito dopo un po' per chiamarlo, che erano sopraggiunti impegni improvvisi. In sua assenza si è cercato di trovare una soluzione al problema per la mancata presenza del bambino a scuola e il rappresentante de il Blue ha proposto che le ore perse del bambino nei mesi precedenti potevano servire, per il periodo scolastico che rimaneva. ad integrare la settimana all'operatore così da permettergli di conoscere il bambino durante la settimana e poter stare con lui da sola il sabato. Quella soluzione era ottimale e dunque la riunione ha dato come frutto la possibilità a Giuseppe di frequentare anche il sabato nei mesi di Aprile e Maggio.
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angelo60
Utente Attivo


Regione: Puglia
Prov.: Taranto
Città: Monteparano


970 Messaggi

Inserito il - 25/11/2012 : 11:09:37  Mostra Profilo Invia a angelo60 un Messaggio Privato
6 aprile 2012 Il Tar si è pronunciato sull'istanza di sospensione dell'atto amministrativo respingendola motivando: “considerando che il comune nei limiti delle risorse disponibili ha comunque garantito la presenza dell'assistente nell'unica giornata del sabato...in considerazione dei tempi tecnici che necessiterebbero all'amministrazione per assumere determinazioni diverse rispetto all'avvicinarsi del termine dell'anno scolastico, respinge l'istanza di sospensione. Cosa logica, non è entrato nel merito della richiesta e ha ritenuto di rigettare la sospensiva dato che eravamo già ad aprile. Le parti hanno preparato le documentazioni a sostegno delle tesi e presentato le memorie per la discussione davanti ai giudici il 26 Luglio. La difesa del comune era incentrata sulla mancanza di fondi e sulla buona volontà di fare il massimo per questi bambini pur nelle ristrettezze economiche, mentre io ero il cattivo che, non contento di quello che aveva, voleva ancora di più. La sentenza è stata emessa il 12 novembre. Riporto alcuni stralci

Come evidenziato anche dalla difesa del Comune di Monteparano,
l’assegnazione, all’alunno portatore di handicap, degli assistenti
all’educazione e le ore di assistenza allo stesso destinate dipendono da
valutazioni effettuate dall’ASL competente per territorio, sulla base di
un progetto educativo individualizzato elaborato di concerto tra gli
operatori sanitari, scolastici e la famiglia”...

“il Comune di Monteparano si è trovato purtroppo nella
condizione, ormai comune alla maggior parte delle Amministrazioni
locali, di dover fronteggiare le richieste degli utenti nel campo dei
servizi sociali in maniera da garantire a tutti un adeguato livello di
assistenza pur avendo a disposizione ridottissime risorse finanziarie”

“A ciò aggiungasi che lo stesso documento contenente il Piano Educativo
Personalizzato dell’alunno xxxxxxxx, nella parte relativa alle
metodologie, precisa che, al fine di garantire il diritto allo studio
dell’allievo e tenendo conto del suo particolare bisogno di essere
affiancato da una figura professionale esclusivamente a lui dedicata,
l’orario dell’insegnante di sostegno (di 24 ore settimanali) “è
completato da assistenti specialistiche nominate dall’Amministrazione
comunale”.

“Per le considerazioni che precedono, quindi, la pretesa del ricorrente
di ottenere il riconoscimento del diritto del proprio figlio disabile ad
un aumento del numero di ore di assistenza specialistica rispetto a
quelle assegnategli nell’anno scolastico 2011/2012, quantomeno in misura
pari a quelle riconosciutegli nell’anno precedente, non può essere
accolta”


Questa è stata la sentenza (spese compensate), una sentenza che quando l'ho letta attentamente l'ho trovata alquanto strana in cui c'erano molte contraddizioni e non venivano presi in esame molti punti chiave della discussione di merito e degli atti depositati. Comunque questa è la vita, bisogna accettare il giudizio o andare avanti per tentare di ribaltare la sentenza, ma poi a chi serve? Una vittoria l'ho ottenuta: l'Amministrazione ha capito come si procede in questi casi, ha imparato molto da questo caso, e quest'anno ha deciso di affidare il monte ore degli assistenti specialistici a chi è preposto a distribuire a seconda delle problematiche cioè alla scuola tramite il gruppo H in concerto con L'Asl.

Ora che ho concluso, giusto una domanda al Sindaco: se il giudizio è stato emesso il 12 novembre e prima nessuno di noi poteva sapere come potesse risolversi.... come mai dicevi a chiunque, anche a chi non te lo chiedeva che avevi vinto la causa contro Angelo Renna, sai, molta gente mi chiedeva se avevo perso una causa contro il comune e dovevo sempre spiegare che avevo in corso un contenzioso ma che non era stata pronunciata ancora la sentenza, ma poi il massimo è stato raggiunto in una tua lettera dell'8 ottobre 2012 ad un legale, che diffidava l'amministrazione ad adempiere nei confronti di un disabile, in cui affermavi che c'era “un ricorso al Tar rigettato” e che ha indotto il legale a chiamarmi perchè aveva saputo che ero io l'interessato (come vedi io non ho mai parlato con alcuno di questo caso, tranne quando mi ci hanno tirato con precise domande), dunque ripeto, come mai sapevi di una sentenza che sarebbe stata pubblicata solo il 12 novembre?

Poi riguardo alla resistenza dell'amministrazione perchè non pagasse i danni... qualsiasi avvocato avrebbe potuto dirti che se i danni non sono misurabili, il tribunale non si pronuncia e questo te lo avevo spiegato anche durante la riunione del 21 marzo quando hai pronunciato quelle (a mio giudizio) infelici parole e che quella richiesta si mette per prassi, sotto quell'aspetto l'amministrazione non correva alcun pericolo, anche se ti posso assicurare che in una patologia come quella i danni ci sono stati anche se non visibili (l'insegnante ha relazionato di una regressione nelle attività e il ritorno ad un supporto che l'anno precedente era riuscita a togliere).
Conclusione? In questo caso non ci sono né vincitori né perdenti, l'unico ad aver perso in questo gioco fra grandi è il bambino, ma per fortuna non si rende conto, per lui la vita scorre comunque.
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spiderman
Utente Attivo


Regione: Sardegna
Prov.: Cagliari


772 Messaggi

Inserito il - 25/11/2012 : 11:32:33  Mostra Profilo Invia a spiderman un Messaggio Privato
Stavo meditando di abbandonare il campo(e sarebbe stato comunque un errore),quando mi hanno avvisato di un post che mi riguardava e che interessava il buon Carlo,scritto dal Sindaco. In più leggo il lungo e tecnico intervento di Angelo,che fa evidenziare ancor di più l’errore del Sindaco.
Premetto che , come sempre, mi rivolgo all’istituzione Sindaco(abbandonando,però,il “lei”) e non alla persona Mimmo,con la quale,si sa,non ho mai avuto rapporti di amicizia e forse neppure di carattere politico.
Colgo,Sindaco, nel tuo intervento(per la verità non del tutto soddisfacente) una mano tesa. Certo non mi sarei aspettato un abbraccio,tantomeno una richiesta ufficiale di scuse,cosa che evidentemente ti “costa”.
Personalmente questa mano tesa l’accetto ben volentieri,ignorando qualsiasi illazione avanzata nei miei confronti,che,comunque, mi ha turbato profondamente,al di la della scontata provocazione.
Consentimi,però, di evidenziare due cose:1)- l’aver equivocato tra un nik-name(non un anonimo) e Lino Lezzi non attenua la gravità del tuo errore,perché Spiderman era comunque un degno cittadino,a prescindere che appartenesse a Lino Lezzi;2)- L’aver scelto di essere Sindaco di un Comune comporta l’inevitabile “peso” di porsi sotto l’osservazione non quotidiana ,ma oraria, dei partiti politici avversari e di 2300 liberi concittadini.
L’errore è dietro l’angolo per un Sindaco e avere l’umiltà di tenere in seria considerazione gli “attacchi” deve essere la sua prima regola,specie se questi provengono da “semplici” cittadini,scevri da qualsiasi interesse politico. In questa veste io ed altri ti abbiamo “crocifisso”.
Questa umiltà,da un po’ di tempo(posso immaginare le ragioni,ma non le giustifico) l’hai smarrita. Quello della sentenza incriminata è il tipico esempio:ti sei fatto prendere la mano dal “delirio di onnipotenza”,in ciò forse coadiuvato da qualche ”consigliere fraudolente” o accecato dall’antipatia(odio?) politica verso Angelo,di cui non hai saputo cogliere l’amore verso il suo figlio sfortunato.
Non voglio più infierire su di te in costanza della “mano tesa”.
A conclusione(ma avrei dovuto evidenziarlo come primo tuo “obbligo”) di questo mio post,devo farti presente che ciò che avrei desiderato,in primis,non era che tu chiedessi scusa a me(più che io le meriterebbe ENJOY),ma che tu facessi capire a Giuseppe,il figliolo di Angelo, quanto male gli hai procurato.
Sperando in una inversione comportamentale,ti abbraccio. Spiderman ovvero Lino Lezzi.

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leghi
Utente Attivo




575 Messaggi

Inserito il - 25/11/2012 : 11:40:12  Mostra Profilo Invia a leghi un Messaggio Privato
Mi ero proposta di non intervenire su questa diatriba alquanto sconcertante.Confermo quanto detto dall'amministratore CHE TRISTEZZA.Ebbene si,fa proprio male.......

Ovviaente sarei un ipocrita non essere a favore del disabile.GESU' disse.chi è senza colpa scagli la prima pietra.
Tutti c'innalziamo paladini alla difesa del disabile solo quando ci fa' comodo.Il sig Lino se la ricorda la litigata con la sottoscritta trent'anni fa',io si,parola per parola ho tre spine molto profonde con Lei, ma non staro' qui a raccontarle.Se mai vorra'se mi riconosce quando qualche volta c'incontriamo le posso rinfrescare la memoria.Senza nessun rancore oramai è acqua passata.Solo per far capire che nessuno è perfetto,di errori ne commettiamo tutti purtroppo.

Se me lo permettete vorrei dare un consiglio....a tutti gli amministatori,vecchi,attuali e anche a chi ha i
ntenzione a voler prendere attivita' politica in futuro....un po' di attenzione e garbo in piu' quando trattate certe problematiche.Mai dietro una qualsiasi richiesta rispondere con un NO secco....credo con tanta buona volonta' e ovviamente nei limiti del possibile poco,poco si puo' ottenere un risultato.

Credetemi è molto,molto piu' difficile e umigliante CHIEDERE che studiando e ristudiando le dinamiche DARE.

Spero che quanto ho scritto venga recepito secondo le mie intenzioni pacifiche nei confronti di tutti,nella maniera piu' assoluta non voglio suscitare ulteriori risse,anzi il contrario cerchiamo di trattare gli argomenti disabili con il rispetto che meritano,credetemi gl'interessati ne hanno veramente bisogno.

scusate vari errori....ho anche la tastiera che non funziona bene.
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enter
Utente Super



Regione: Puglia
Prov.: Taranto
Città: Monteparano


5585 Messaggi

Inserito il - 25/11/2012 : 12:02:54  Mostra Profilo Invia a enter un Messaggio Privato
Tuttofare ha scritto:

Mi pongo una domanda: questo forum è nato per evidenziare alcune carenze della nostra comunità e discuterne pacatamente; o al contrario serve a far litigare? (guarda Lino e Mimmo). Con il godimento di alcuni.....


Se riuscirai a cogliere i post di Angelo,quello di Spiderman e quello di Leghi,non solo per quel che dicono ma per come lo dicono,capirai che il litigo nasce solo ed esclusivamente da una totale mancanza di dialogo e da una sempre presente ostilità politica e personale che a Monteparano non dovrebbe esserci. La mano tesa di Mimmo sarebbe potuta essere data prima,il ricorso di Angelo non ci sarebbe stato,la crocefissione e il litigio nemmeno. Mi auguro che questo episodio servi da lezione a tutti,la competizione politica non può e non deve trasformarsi in ostilità personale.Impariamo tutti a rispettare di più il prossimo e a dialogare senza litigare.Se poi fossimo tutti coesi nella risoluzione dei problemi del Paese e sopratutto di alcuni nostri concittadini,allora daremmo un esempio di civiltà ai nostri figli e alla nostra comunità,garantendo loro un futuro migliore.

Modificato da - enter in data 25/11/2012 12:05:40
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spiderman
Utente Attivo


Regione: Sardegna
Prov.: Cagliari


772 Messaggi

Inserito il - 25/11/2012 : 12:37:18  Mostra Profilo Invia a spiderman un Messaggio Privato
leghi ha scritto:

Mi ero proposta di non intervenire su questa diatriba alquanto sconcertante.Confermo quanto detto dall'amministratore CHE TRISTEZZA.Ebbene si,fa proprio male.......

Ovviaente sarei un ipocrita non essere a favore del disabile.GESU' disse.chi è senza colpa scagli la prima pietra.
Tutti c'innalziamo paladini alla difesa del disabile solo quando ci fa' comodo.Il sig Lino se la ricorda la litigata con la sottoscritta trent'anni fa',io si,parola per parola ho tre spine molto profonde con Lei, ma non staro' qui a raccontarle.Se mai vorra'se mi riconosce quando qualche volta c'incontriamo le posso rinfrescare la memoria.Senza nessun rancore oramai è acqua passata.Solo per far capire che nessuno è perfetto,di errori ne commettiamo tutti purtroppo.

Se me lo permettete vorrei dare un consiglio....a tutti gli amministatori,vecchi,attuali e anche a chi ha i
ntenzione a voler prendere attivita' politica in futuro....un po' di attenzione e garbo in piu' quando trattate certe problematiche.Mai dietro una qualsiasi richiesta rispondere con un NO secco....credo con tanta buona volonta' e ovviamente nei limiti del possibile poco,poco si puo' ottenere un risultato.

Credetemi è molto,molto piu' difficile e umigliante CHIEDERE che studiando e ristudiando le dinamiche DARE.

Spero che quanto ho scritto venga recepito secondo le mie intenzioni pacifiche nei confronti di tutti,nella maniera piu' assoluta non voglio suscitare ulteriori risse,anzi il contrario cerchiamo di trattare gli argomenti disabili con il rispetto che meritano,credetemi gl'interessati ne hanno veramente bisogno.

scusate vari errori....ho anche la tastiera che non funziona bene.

Devo essere onesto con Lei,Signora,ma anche con me stesso. Intanto non ricordo di una “litigata” né con lei né con altri sulla questione disabili. Sarei contento se mi potesse ricordare, privatamente s’intende,la questione che ritengo le dolga giustamente. Quello che ricordo che la gestione dei disabili(allora ne gestivamo uno solo che presumo dovesse essere suo figlio) allora non era regolamentata da alcuna legge e che i Comuni dovevano “regolarsi” in base alle proprie risorse economiche con degli Enti di assistenza(convenzionati con i Comuni) in collaborazione con la scuola. Se non ricordo male con grosse difficoltà suo figlio fu regolarmente gestito nell’ambito della scuola elementare fino all’età della scuola media,contro le norme scolastiche vigenti allora e contro la volontà dell’allora OSMAIRM,che si opponeva (per ragioni che non ricordo) a tale funzione. Il Comune poteva ben poco,ma potrei sbagliarmi nell’affermare ciò. Sono a sua disposizione per un eventuale seppur tardivo chiarimento.
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Amministratore
amministratore


Prov.: Taranto
Città: Monteparano


3659 Messaggi

Inserito il - 25/11/2012 : 14:57:12  Mostra Profilo  Visita l'Homepage di Amministratore Invia a Amministratore un Messaggio Privato
E spero che adesso, grazie all'intervento di Leghi, la questione si incammini verso finalità positive, unico vero grande obiettivo delle persone perbene e delle istituzioni di uno Stato perbene.
...
In questa storia tante cose sono state scritte, molte a sproposito, troppe seguendo il primo impulso. Personalmente ritengo ingiusto l'attacco ad Enjoy, al quale va il mio riconoscimento per la sua onestà intellettuale e coerenza senza pari nei quasi 4 anni di partecipazione al "nostro" Forum. Serve un passo.

Riguardo il problema principale, avendo avuto esperienza personale in ogni ruolo della vicenda, dico solo che i problemi si devono affrontare (e si possono risolvere) solo attraverso il confronto pacato ed "empatico" tra i diretti interessati. Pregiudizio e sospetto sono i nemici da sconfiggere. Uomini siamo e uomini torneremo ad essere.

Ricordiamo quello che Leghi ha detto: CHIEDERE è molto più difficile e umiliante che DARE.

"Fatti non fummo per viver come bruti, ma per seguire virtute e conoscenza"
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leghi
Utente Attivo




575 Messaggi

Inserito il - 25/11/2012 : 16:57:25  Mostra Profilo Invia a leghi un Messaggio Privato
L'unica cosa che all'epoca funzionava bene,mi dispiace contradirla, era propio l'OSMAIRM.
A parte s'intende gl'insegnanti tutti che per quanto mi riguarda sono sempre stati favolosi.Dalla materna all'elementari.
Il resto........mio figlio non ha mai avuto il servizio sociale nella scuola.Ma quelli erano altri tempi.......
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Mimmo
Utente Normale


Regione: Puglia
Prov.: Taranto
Città: Monteparano


94 Messaggi

Inserito il - 26/11/2012 : 15:05:31  Mostra Profilo Invia a Mimmo un Messaggio Privato
Senza polemiche, contro tutti quelli che mi suggeriscono, piu scrivi piu' ti "crocifiggono".
Premetto di non essere un grande scrittore, mi impegno con scarsi risultti e le mie lacune si accentuano quando scrivo con un tab.
Quando ci si presenta davanti ad un giudice si dichiara di dire "tutta la verita' e nientaltro che la verita'" , quel "tutta" vuol dire non omettere nulla per creare una giusta visione a chi deve giudicare.
Quindi, senza polemiche, chiamando a testimonianza le medesime persone che ha chiamato Angelo, (che non odio affatto). Quando mi sono reso conto che il bambino non fraquentava il sabato ho chiesto lumi ed ho scoperto il disagio del genitore ( sapete come me ne sono reso conto, perche' la cooperativa aveva emesso fattura inferiore) . Al famoso incontro, e' vero che ho abbandonato la seduta, ma e' altrettanto vero che le motivazioni erano diverse da quelle riportate. Dissi piu' o meno, "sono arrabbiato perche' non capisco cosa centri il risarcimento danni nella discussione, vi rendete conto che monetizzare un disagio e' una cosa sbagliata (non e' un prezzo che si possa quantificare in denaro)" vista l'espressione dei visi dei due interlocutori e l'interlocutore principale non era Angelo, che facevano spallucce come dire non ci interessa, risposi indignato, "vi rendete conto che se il giudice dovesse darvi ragione togliereste risorse ad altri nella medesima situazione". Guardare la faccia compiaciuta della suggeritrice di Angelo che sembrava soddisfatta nell'aver secondo lei messo in difficolta' l'amministrazione, con Angelo piu' vittima che carnefice mi ha fatto subire un innalzamento della pressione arteriosa, mi sono sentito male fisicamente e sono uscito, ero seduto fuori, infatti fu l'assistente sociale aduscire e aggiornarmi chiedendomi la disponibilita' di assegnare le ore risparmiate nei mesi precedenti al bambino.
La mia incavolaura era dettata solo ed esclusivamente per la "richiesta del risarcimento dei danni subiti".
Per quanto riguarda il secondo intervento fatto dall'amministrazione, ricordo che si trattava di scuola dell'infanzia con piu' ore.
Per quanto riguarda la sentenza, e' piu' semplice di come l'hai posta, e fra l'altro ne avevamo parlato gia' insieme, quando ti dissi: "oramai hai perso perche' altrimenti il Tar ti avrebbe concesso la sospensiva". Inoltre avevo avuto un colloquio approfondito con il nostro avvocato, il quale mi aveva raccontato come era avvenuta l'udienza.
Incontri bonari mai. Solo rapporti istituzionali questo e' stato il comportamento tenuto, nessuno pretendeva richieste, sarebbe solo stato opportuno far conoscere cosa si voleva ottenere in maniera piu' diretta.
So che ho sbagliato a riscrivere ma vi assicuro non voglio fare alcuna polemica. Solo per amore della verita', ed esistono gli atti completi da leggere. Scusami Angelo ma tu questo lo sapevi gia' quale fosse il mio malumore, e non avrei msi voluto scriverlo. Non mi va di passare per una persona poco attenta alla disabilita'.

Mimmo
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Tuttofare
Utente Normale



Regione: Puglia


91 Messaggi

Inserito il - 26/11/2012 : 18:40:33  Mostra Profilo Invia a Tuttofare un Messaggio Privato
BASTAAAAAAAAAAAAAAA
questa diventa una storia infinita, vi rendete conto? si sta parlando di un bambino che tutti conosciamo e che i nostri figli hanno avuto modo di affiancarlo nella scuola.
Mimmo, Angelo, Spiderman, Enter, smettiamola. torniamo a parlare dei problemi che riguardano Monteparano e mandiamo affan..... i colori politici. "tanta puvirieddi simu e puvirieddi rimanimu".
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enzo
Utente Medio



160 Messaggi

Inserito il - 26/11/2012 : 21:14:58  Mostra Profilo Invia a enzo un Messaggio Privato
Nello studio di un avvocato di mia conoscenza, si vedeva appesa dietro la scrivania, sulla testa di lui seduto, una tabella con una iscrizione misteriosa : NON E'.
Chi entrava per la prima volta in quello studio rimaneva perplesso e curioso sul significato di quella iscrizione cabalistica, ma non osava chiedere spiegazioni, perchè anche nel far domande necessita esser cauti.
Un giorno, presa confidenza, al secondo o terzo colloquio, un cliente dell'avvocato si fece coraggio e chiese:
- Scusi, avvocato, perdoni la mia ignoranza: che significano quelle due parole?
- E' un errata-corrige....
- Cioe?
- Ha visto nelle aule giudiziarie, quella scritta che dice < la giustizia è uguale per tutti > ?
Ebbene, c'è un errore di stampa: dov'è scritto < è > bisogna leggere < non è >!


Personalmente non sono così eversivo e nel mio studio, alle mie spalle, simpaticamente ed in ricordo del più prestigioso collega, impera la scritta
< qualche volta non è >!


Questa volta non è stata giustizia! E nel frattempo il nostro carissimo piccolo concittadino ha un anno in più e nessuno può restituirgli quanto ha già perso.

Quanto all'invito di Tuttofare, mi sento di dire, invece, che a questa come ad altre decisioni errate o di parte, dobbiamo ribellarci perchè siamo poveri nelle tasche, ma non nelle menti.




Modificato da - enzo in data 26/11/2012 21:16:22
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afrodite
Utente Normale


Regione: Puglia


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Inserito il - 28/11/2012 : 09:58:41  Mostra Profilo Invia a afrodite un Messaggio Privato

Faccio i miei complimenti ad Enter, che con dolci parole ha fedelmente descritto quello che accade nella nostra Monteparano.

Peccato che la storiella non è frutto di fantasia ma di fatti, circostanze, realmente accadute.

Visto come stanno andando le cose, credo caro Enter, che non avrai difficoltà a scrivere il secondo capitolo.
Buon lavoro
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mentecat
Utente Master




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Inserito il - 29/11/2012 : 09:42:52  Mostra Profilo Invia a mentecat un Messaggio Privato
Siamo riusciti a far intervenire il Sindaco, ma noto che è sparita l’opposizione. Almeno quella ufficiale. Spiderman, dopo essersi rivelato sembra aver perso l’anima. Non solo il Sindaco, ma abbiamo con noi anche l’identificabile Isa71. Abbiamo invocato per tanti mesi la “parità” in quest’aula consiliare e ora che finalmente l’abbiamo ristabilita spariscono loro. Dopo l’uscita (al di sopra delle righe) del Sindaco circa la famosa sentenza sembra essersi spenta la luce. Fa piacere che, almeno Enzo, sia rimasto a svolgere il proprio ruolo abbastanza “moderato”, forse un pochino di più rispetto a chi dichiara di esserlo “ontologicamente”. Insieme alla Sezione sembrano essersi persi anche i pensieri e la volontà. Carlooooo, Angelooooo, Sandrooooo, Linooooo : dove siete?????

La sanità mentale è un'imperfezione.

Charles Bukowski
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enzo
Utente Medio



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Inserito il - 30/11/2012 : 16:02:45  Mostra Profilo Invia a enzo un Messaggio Privato
qualcuno ha notizie del consiglio comunale di questa mattina ?
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Carlo
Utente Attivo


Regione: Puglia
Prov.: Taranto
Città: monteparano


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Inserito il - 30/11/2012 : 17:58:02  Mostra Profilo Invia a Carlo un Messaggio Privato
L'ordine del giorno del consiglio comumale di oggi prevedeva alcune variazioni di bilancio, e il riassetto del bilancio stesso. Sono arrivato in sala consiliare quando la ragioniera dell'ente ,chiamata a chiarire alcuni punti delle varizioni, lasciava la sala consiliare per il suo ufficio.Il problema di chiarificazione posto dall'opposizione al sincaco riguardava la lacunosa chiarezza dei capitoli di bilancio oggetto delle variazioni. La discussione è andata avanti successivamente sulla discordanza di interpretazione di una delibera consiliare( trarrasi di emendamenti delle aliquote imu, sulla prima casa e seconda deliberate in un precedente cons. com., e sull'addizionale irpef comunale. La discussione è avvenuta in un continuo contraddittorio pacato, in cui la minoranza sosteneva che la tassazione dello 0,95 per mille riguardasse solo ed esclusivamente la seconda casa e che, le altre proprietà(terreni ,aree edificabili, terreni agrigoli, dovessero rimanere invariate rispettando le aliquote deliberate dal governo 7,6 x mille. Questa posizione è stata sostenuta fortemente dall'opposizione poichè all'atto della deliberazione ad un specifica domanda della minoranza( si cambia solo l'aliquota della seconda casa? il sindacorispondeva in maniera affermativa. Ad avvalorare tale ipotesi , si leggeva la delibera oggetto della questione, che dava ragione al ricordo che avevano i consiglieri di minoranza. La maggioranza, il sindaco,hanno invece sostenuto che, era per loro, un fatto scontato che, si stessero modificando anche le aliquote della seconda casa e dei terreni ed areee edificabili, oggetto di una vivace discussione della stessa maggioranza, tanto è vero che il regolamento approvato conferma l'interpretazione data dalla maggioranza al provvedimento di modifica delle alquote. cosi' come sono state pubblicate da un manifesto. Il sindaco,quantunque ci fosse scritto nella delibera,letta nel consiglio odierno, la dicitura sostenuta dalla minoranza,non ha voluto ammettere che ci sia stato un errore, e che, è, l'interpretazione della minoranza sbagliata. Un piccolo commento..intanto il regolamento è stato approvato dopo quel famoso consiglio e che per dare sostegno alla loro interpretazione ci sarebbe voluta una delibera che accompagnasse quanto pèoi scritto sul regolamento. a voi le valutazioni. Dopo questa discussione è seguita la valutazione del caso Ilva, Tulle le posizioni espresse dai consiglieri intervenuti sono state degne di apprezzamento, si è deciso di elaborare un documento da inviare agli enti istituzionali più alti, Prov. regione, governo e agli altri comuni della provincia in maniera tale che sia sentito il nostro territorio poichè non è escluso dalla problematca salute, occupazione, salvaguardia dell'ambiente, anzi, c'è dentro in maniera significativa. Le posizioni espresse pur nelle variegate vutazioni, hanno evidenziato la convergenza sulla sconfitta della politica nell'affrontare tali questioni, a tutti i livelli istituzionali, comunali, provinciali, regionali e governative, e nell'eccessivo rigore della magistratura, solo in questii ultimi tempi, e nelle inadempienze dell'azienda ILVA, che ha solo preso e dato di meno.

Modificato da - Carlo in data 30/11/2012 22:08:36
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silverfox
Utente Medio



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Inserito il - 01/12/2012 : 18:26:15  Mostra Profilo Invia a silverfox un Messaggio Privato
... eccessivo rigore della magistratura? ma stiamo scherzando???? la magistratura sta solo applicando le leggi .... sta tutelando l'ambiente e la salute i quali sono stati svenduti dai nostri cari rappresentanti politici ad ogni livello istituzioanle ! è vergognoso solo pensare che la magistratura sia intervenuta con troppo rigore! forse un po' tardi, ma visto che ufficialmente le perizie, i dati, ogni atto era "secondo la norma", e abbiamo visto come era a norma (w le intercettazioni) la magistratira ha potuto fare ben poco ! finalmente però qualcuno si è svegliato .... e ora come accaduto col decreto interpretativo pro formigoni, con la depenalizzazione di reati pro berlusconi, e via via ... si fa il decreto proilva ! monti dice per non essere considerati inaffidabili a livello internazionale ... peccato però che inaffidabili lo siamo perchè non siamo ingrado di far rispettare la legge agli "amici" ! grazie magistratura tarantina!!! qualcuno forse non ha letto i dati sulla mortalità per tumori, sulle malattie dei tarantini .... a questi aio aggiungerei anche quelle dei territori non solo immediatamente vicini , ma allargherei un po il raggio ... vediamo cosa succede a monteparnao, quanta gente si ammale e muore di tumore? è normale?

Modificato da - silverfox in data 01/12/2012 18:29:54
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angelo60
Utente Attivo


Regione: Puglia
Prov.: Taranto
Città: Monteparano


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Inserito il - 03/12/2012 : 23:07:04  Mostra Profilo Invia a angelo60 un Messaggio Privato
Quello che non riesco a capire del nostro sindaco è: perchè a volte si deve complicare la vita e non seguire le regole...
Mi riferisco alla vicenda Imu e a tutto quello che ha preceduto lo scorso consiglio comunale.
L'Imu è disciplinata dalla legge 214/2011 art. 13 che definisce le linee guida del regolamento attuativo comunale dell'imposta.
“In detto regolamento il Comune tiene conto delle problematiche e delle esigenze dei contribuenti presenti all’interno del territorio dell’Ente locale interessato e assicura la gestione dell’imposta conformemente ai criteri di efficienza, economicità, funzionalità e trasparenza posti alla base dell’azione amministrativa”.
Queste sono le esatte parole delle linee guida del regolamento, cioè adattarlo eventualmente alle esigenze della popolazione rispettando ciò che detta l'art 13. Riporto testualmente ciò che è scritto nella gazzetta ufficiale al comma 6 art 13:
“6. L’aliquota di base dell’imposta è pari allo 0,76 per
cento. I comuni con deliberazione del consiglio comunale,
adottata ai sensi dell’articolo 52 del decreto legislativo
15 dicembre 1997, n. 446, possono modificare, in aumento
o in diminuzione, l’aliquota di base sino a 0,3 punti
percentuali”.

Tutti i regolamenti comunali che ho letto riportano mediamente all'art. 8 o 6 in base alle loro esigenze questo comma così com'è, rispettando le linee guida della legge, cioè si adotta il regolamento che disciplina la legge, si prevedono nel regolamento i casi di eventuale esenzione (in base alle esigenze locali) si fa una delibera di consiglio comunale in cui si definiscono le aliquote per l'anno in corso, entro 30 giorni dalle delibere si invia tutto per la pubblicazione al ministero delle Finanze, il tutto da fare entro il 31 ottobre 2012 . Niente di più semplice, era tutto scritto anche un amministratore a digiuno di qualsiasi norma giuridica sarebbe riuscito a fare questa procedura.
Il comune di Monteparano ha agito così: A giugno aveva stilato il bilancio di previsione 2012 mettendo nelle voci di entrata l'Imu ad aliquota ordinaria e l'addizionale comunale all'8 per mille.
Nella seduta del 30 giugno si decide di rinviare a data a destinarsi il consiglio comunale perchè c'era stata una proroga al 31 agosto. Il 24 Agosto si riunisce il consiglio comunale per approvare il regolamento Imu e nei punti successivi, il bilancio di previsione. In fase di discussione della aliquota addizionale comunale il consigliere Alex Borsci espone un emendamento discusso in commissione Bilancio in cui si riduce l'aliquota dallo 0.8% allo 0,6% portando la voce di entrata ad una riduzione di 40.000 € circa e spiegando che poi nel punto successivo, quello riguardante l'Imu, si sarebbero compensate le somme. Alla discussione del regolamento , si chiedeva di approvare una modifica all'art.6 per portare l' Imu della seconda casa all'aliquota del 9,5 per mille portando a dimostrazione una relazione dell'ufficio ragioneria che dichiarava che le somme di maggiore entrata della seconda casa a quell'aliquota avrebbe compensato il minor gettito dell'addizionale comunale. Era una procedura molto strana che avrebbe creato solo confusione, ho tentato di richiamare l'attenzione di qualche consigliere (dal pubblico non si può parlare), uno è uscito e ho spiegato che 1) non si poteva definire per regolamento l'aliquota dell'anno in corso perchè un regolamento definisce i principi ispiratori e le procedure, poi con delibera si definiscono le aliquote, 2) un emendamento che modificasse le voci di postazione in bilancio doveva avere l'approvazione del revisore dei conti e dunque questo avrebbe inficiato il punto successivo cioè l'approvazione del bilancio di previsione. Dopo consultazioni fra i consiglieri si è deciso di approvare l'emendamento e spostare il punto successivo ad un consiglio che i sarebbe tenuto una settimana dopo.
Alla lettura successiva degli atti, nel corpo della delibera 25 del 24 agosto era riportata questa frase: “VISTA la bozza di regolamento predisposta dall'ufficio tributi, allegata alla presente deliberazione e modificata a seguito di emendamento proposto dal consigliere comunale Borsci Alexandro riguardante l'aliquota IMU relativa alla 2^ abitazione da 7,6 per mille a 9,5 per mille;” .
Si approvava il regolamento IMU.
Alla lettura del regolamento pubblicato però leggevo all'art 6: “L'aliquota di base dell'imposta è pari allo 9,5 per mille.” Non era certo questo che di era discusso in consiglio perchè avevano parlato di un emendamento relativo alla seconda abitazione invece con quella frase si intendeva tassare a quell'aliquota tutti i beni immobiliari, compresi terreni agricoli, aree fabbricabili, immobili industriali.
Attendo a questo punto la delibera di consiglio comunale che definisce l'applicazione delle varie aliquote come previsto dalla legge, ma questa non è stata mai discussa o portata in consiglio comunale . A fine Novembre è stato esposto per le vie del paese il manifesto di pagamento dell'Imu con l'aliquota di base al 9,5 per mille tranne la prima casa al 4 e gli immobili agricoli strumentali al 2 . Fino a Giovedì 29 novembre non era stato pubblicato sul sito delle finanze alcuna delibera del comune di Monteparano, mentre tutti gli altri comuni avevano provveduto già da tempo con la pubblicazione del regolamento Imu con relativa delibera di approvazione e la delibera consigliare delle aliquote con i casi di esenzione.
Nel consiglio del 30 Novembre a domanda dei consiglieri di minoranza del perchè questo comportamento è stato risposto che nell'emendamento era scritto seconda abitazione ma era da intendere tutti gli altri immobili. Mah, troppo complicato per me, eppure era così semplice: fare un regolamento Imu come dettato dalla legge, approvarlo in consiglio comunale, fare un consiglio
separato in cui si approvavano le aliquote. Perchè dichiarare una cosa e scrivere un'altra? Ho la sensazione, ma questa è solo una mia opinione non dimostrabile, che si abbia voluto intorpidire le acque fino alla fine per paura dell'opinione della gente. Si poteva essere chiari fin dall'inizio, che si voleva colpire la proprietà dei nostri concittadini. Questo è il sito in cui si trovano le delibere di tutti i comuni d'Italia:

http://www.finanze.it/dipartimentopolitichefiscali/fiscalitalocale/imu2012/sceltaregione.htm

Sfido chiunque a trovare un comune che si è comportato come il nostro, io ne ho visionato tanti a campione, sopratutto quelli vicini a noi per esigenze di lavoro e tutti hanno la delibera delle aliquote separate da quella del regolamento IMU.
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enzo
Utente Medio



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Inserito il - 04/12/2012 : 08:16:36  Mostra Profilo Invia a enzo un Messaggio Privato
Bene, Angelo60! Le tue osservazioni sono chiare ed ho capito il percorso amministrativo.
Tuttavia, da tecnico puoi suggerirci cosa fare? stante la confusione creata, noi cittadini quali possibilità abbiamo?
Chi è proprietario di terreni agricoli, aree fabbricabili, immobili industriali deve applicare l'aliquota prevista per la c.d. seconda casa, prendendo atto del "chiarimento" arrivato dalla Amministrazione Comunale?

Modificato da - enzo in data 04/12/2012 13:04:39
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angelo60
Utente Attivo


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Città: Monteparano


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Inserito il - 04/12/2012 : 11:33:54  Mostra Profilo Invia a angelo60 un Messaggio Privato
Da un punto di vista legale si potrebbe ipotizzre un falso ideologico, perchè a fronte di dichiarazioni, riportate anche in premessa nella delibera di consiglio comunale 25, si è creato un emendamento non corrispondente a quanto letto in consiglio. Da un punto di vista sostanziale è stato approvato un regolamento dove all'art 6 riporta "l'aliquota di base è il 9,5 per mille" di conseguenza, anche se non hanno fatto una delibera di consiglio di approvazione delle aliquote distinte per tipologie, con la delibera di consiglio 25 hanno approvato il regolamento in toto. Solo i consiglieri potrebbero fare un ricorso perchè hanno votato un atto diverso da quanto discusso, ma sarebbe la loro parola contro un atto amministrativo perchè i nostri consigli comunali non vengono registrati e le discussioni, se non riportate fedelmente, non possono essere assunte a prova.
Fatto sta che abbiamo una aliquota di base del 9,5 per mille per tutti gli immobili definiti per regolamento, e questo porta come conseguenza che anche l'anno prossimo sarà così a meno che non si cambi regolamento comunale.
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