IL FORUM DI MONTEPARANO.COM

IL FORUM DI MONTEPARANO.COM
[ Home | Registrati | Discussioni Attive | Discussioni Recenti | Segnalibro | Msg privati | Sondaggi Attivi | Utenti | Download | Cerca | FAQ ]
Nome Utente:
Password:
Salva Password
Password Dimenticata?

 Tutti i Forum
 DISCUSSIONI
 IMPEGNO SOCIALE E CIVILE
 Questioni etiche, bioetiche, biopolitiche
 Forum Bloccato
 Versione Stampabile Bookmark this Topic Aggiungi Segnalibro
I seguenti utenti stanno leggendo questo Forum Qui c'è:
Autore Discussione  

Niedzwiedz
Utente Master


Prov.: Estero
Città: Cracovia


1849 Messaggi

Inserito il - 24/09/2013 : 15:18:06  Mostra Profilo Invia a Niedzwiedz un Messaggio Privato
spiderman

Inserito il - 19/09/2013 : 11:18:17

Vorrei dire….che sostituire i termini “papà” e “mamma” con “genitore richiedente” o “altro genitore” è una scelta molto discutibile. Ciò non offende solo chi crede nei valori fondamentali e tradizionali della famiglia,ma anche chi la vede nelle unioni gay. Pur rispettando quest’ultima visione familiare,mi sembra una provocatoria mistificazione burocratica che intende mettere in discussione due figure millenarie che nella nostra società hanno un valore preciso. Si vuole evidentemente far passare l’idea che la genitorialità possa essere diversa da quella naturale ,in assenza di leggi che ne regolamenti la materia in maniera opportuna.



Enjoy

Inserito il - 20/09/2013 : 10:09:14


spiderman ha scritto:

Vorrei dire….che sostituire i termini “papà” e “mamma” con “genitore richiedente” o “altro genitore” è una scelta molto discutibile. Ciò non offende solo chi crede nei valori fondamentali e tradizionali della famiglia,ma anche chi la vede nelle unioni gay. Pur rispettando quest’ultima visione familiare,mi sembra una provocatoria mistificazione burocratica che intende mettere in discussione due figure millenarie che nella nostra società hanno un valore preciso. Si vuole evidentemente far passare l’idea che la genitorialità possa essere diversa da quella naturale ,in assenza di leggi che ne regolamenti la materia in maniera opportuna.


L'unica circostanza che mi offende è che quelle riforme (non ancora compiute) avverranno in Italia come al solito in netto ritardo rispetto al resto del mondo civilizzato.
Tra l'altro, giusto per portare un altro esempio: il termine "patria potestà" (potestà del padre) è stato sostituito dal più appropriato "potestà genitoriale" (potestà del genitore) non da oggi, ma da 40 anni, dal '75, da quando ci fu la prima riforma del diritto di famiglia. Targata DC.
La ratio legis non è affatto da rintracciarsi nella volontà del legislatore di anticipare una futura riforma a favore delle unioni gay (unioni, non "matrimoni", perchè "matrimonio" ha radice in mater); la ragione stava -e sta, per ora, anche in questo caso - nella sostanziale equiparazione fra uomo e donna nell'ambito della genitorialità, introdotta per la prima volta proprio da quella riforma.

Detto ciò, comprendo senz'altro le ragioni di Spiderman, e le rispetto; purtroppo per lui non è una mia opinione che quelle idee siano ormai del tutto anacronistiche e prive di senso, in questo tempo che si va determinando.
Le cose cambiano, amico mio, stanno cambiando, quasi dappertutto ormai sono già cambiate. Non potete farci niente, la cultura si evolve, determina il corso della storia. E il progresso è inarrestabile. Non vi resta che provare a cambiare, se vi riesce, la vostra forma mentis, adeguandola al sentire comune, cogliendo il senso dell'idea nuova; oppure perseverare in quelle due, tre parole nostalgiche che le generazioni future rileggeranno con un misto di compassione e disprezzo.

Modificato da - Enjoy in data 20/09/2013 10:59:35



spiderman

Inserito il - 20/09/2013 : 12:13:33

Concordo con te,Enjoy, che accettare i cambiamenti dei “costumi” di vita è un obbligo per tutti,altrimenti si rimane indietro in un mondo sempre più civilizzato. Più difficile(per me) è adeguarsi ad un nuovo linguaggio tendente ad affossare un concetto millenario in dispregio ad un primordiale fenomeno della natura: la natalità, inequivocabilmente dipendente dalla unione della mamma con il papà,la cui funzione ,come s’è visto,si tende a mettere in discussione con giri di parole.



enter

Inserito il - 20/09/2013 : 12:27:04

vorrei dire...concordo con Enjoy quando parla dei "tempi che cambiano",non ho nessun problema ad accettare,capire e condividere le "nuove unioni" e i nuovi aspetti e componenti di una coppia,la felicità tra due persone non può essere rilegata al loro sesso e non può non avere gli stessi diritti degli altri,vorrei solo che il pane rimanga pane e il vino rimanga vino,dopodichè ne possiamo "mangiare e bere" dove,quando,quanto e con chi vogliamo.



Niedzwiedz

Inserito il - 20/09/2013 : 22:05:57

vorrei dire...che sta gia' cominciando, a piccoli passi, e un po' tacitamente, lo sdoganamento della pedofilia. Per adesso si sta cercando di includerla fra gli orientamenti sessuali.

Forse in futuro, quando i tempi saranno maturi, quando la cultura sara' evoluta ad un certo grado e il senso comune riterra' a ragione la pedofilia (forse sara' chiamata con ul altro nome) un diritto, la gente guardera' al nostro "oscurantismo e odio verso i poveri pedofili, incarcerati, insultati, oppressi" con un misto di compassione e disprezzo.

PS: 2+2=5



Enjoy

Inserito il - 20/09/2013 : 23:29:16


Niedzwiedz ha scritto:

vorrei dire...che sta gia' cominciando, a piccoli passi, e un po' tacitamente, lo sdoganamento della pedofilia. Per adesso si sta cercando di includerla fra gli orientamenti sessuali.

Forse in futuro, quando i tempi saranno maturi, quando la cultura sara' evoluta ad un certo grado e il senso comune riterra' a ragione la pedofilia (forse sara' chiamata con ul altro nome) un diritto, la gente guardera' al nostro "oscurantismo e odio verso i poveri pedofili, incarcerati, insultati, oppressi" con un misto di compassione e disprezzo.

PS: 2+2=5


Vorrei dire... Il senso del paradosso è chiaro, ma non regge, e continuare anche solo per assurdo a mettere sullo stesso piano pedofilia ed omosessualità, detto sinceramente, non fa onore all'intelligenza di chi scrive.
Immaginare che il senso comune possa un giorno dare giustificazione a un crimine atroce, significa non avere la minima idea della portata enorme di questo "comune sentire"; significa quanto meno svalutare la ragione di cui siamo fatti, lo spirito che ci muove; significa mortificare il senso profondo della storia e del progresso.

P.S.: si parla di diritti dell'uomo che devono essere garantiti, del diritto alla propria identità, del diritto all'autodeterminazione, del diritto all'assistenza e alla cura reciproche, del diritto al raggiungimento della propria felicità e del proprio benessere, nel rispetto della felicità e del benessere altrui. (Si parla di diritti, non di crimini ).
Chi siete voi per giudicare chi ha lottato e sofferto per ottenere questi diritti? E nel nome di chi, o di cosa, giudicate? E come potete pensare che il riconoscimento e l'attuazione di quei diritti possa in qualche modo intaccare la "sacralità" del vostro matrimonio?



Niedzwiedz

Inserito il - 21/09/2013 : 09:36:33


Enjoy ha scritto:

Vorrei dire... Il senso del paradosso è chiaro, ma non regge, e continuare anche solo per assurdo a mettere sullo stesso piano pedofilia ed omosessualità, detto sinceramente, non fa onore all'intelligenza di chi scrive.


Non e' nell'intenzione del mio post equiparare la pedofilia all'omosessualità. Dovrei risponderti a tono che il passo sopracitato non fa onore all'intelligenza di chi ha letto? Invece no. E' una tua interpretazione.


Immaginare che il senso comune possa un giorno dare giustificazione a un crimine atroce, significa non avere la minima idea della portata enorme di questo "comune sentire"; significa quanto meno svalutare la ragione di cui siamo fatti, lo spirito che ci muove; significa mortificare il senso profondo della storia e del progresso.


Abbiamo attualmente il chiarissimo esempio dell'ottenimento di quel fondamentale diritto, conquista del progresso e della evoluzione della società umana che si chiama aborto. Non c'e' bisogno di essere cristiani, basta la sola ragione per capire che e' un crimine orrendo. Eppure il senso comune lo riconosce un diritto. Vatti a vedere le immagini di un aborto (di quei feti squartati)...


[...]Chi siete voi per giudicare chi ha lottato e sofferto per ottenere questi diritti? E nel nome di chi, o di cosa, giudicate? E come potete pensare che il riconoscimento e l'attuazione di quei diritti possa in qualche modo intaccare la "sacralità" del vostro matrimonio?


Pensa, ultimamente nella stessa Francia, dove da poco sono passate le leggi sulle unioni omosessuali, si sono levate voci contro di esse da parte di associazioni omosessuali. Sono omofobi anch'essi?

PS: Per non farla troppo seria. Se in futuro un omosessuale ti vorra' adescare e mettertela in quel posto, non rifiutargli, se no andresti in galera per omofobia.



Enjoy

Inserito il - 21/09/2013 : 10:57:27


Niedzwiedz ha scritto:
"Non e' nell'intenzione del mio post equiparare la pedofilia all'omosessualità. Dovrei risponderti a tono che il passo sopracitato non fa onore all'intelligenza di chi ha letto? Invece no. E' una tua interpretazione."


Evidentemente non mi sono spiegato bene quando ho scritto che "il senso del paradosso è chiaro" e "anche solo per assurdo". Rileggi più attentamente: era ovvio che "il senso del tuo paradosso" era quello di mettere in discussione il criterio del comune sentire e non equiparare pedofilia e omosessualità", ma esprimersi in questi termini "anche solo per assurdo" è un errore dialettico, è un parallelo infelice e fuorviante, e ripeto non fa onore nè all'intelligenza di chi scrive, nè alla dignità di chi legge.
Attenzione alle parole che usiamo.


Niedzwiedz ha scritto:
Abbiamo attualmente il chiarissimo esempio dell'ottenimento di quel fondamentale diritto, conquista del progresso e della evoluzione della società umana che si chiama aborto. Non c'e' bisogno di essere cristiani, basta la sola ragione per capire che e' un crimine orrendo. Eppure il senso comune lo riconosce un diritto. Vatti a vedere le immagini di un aborto (di quei feti squartati)...



L'aborto è una conquista, sì. Perchè per l'ipocrisia di chi inorridisce di fronte a dei "feti squartati", infilando la testa sotto la sabbia si ignorava il fatto che l'aborto, anche prima che venisse legalizzato, esisteva. Si chiamava aborto clandestino, e molto spesso a morire non era solo il feto. E i casi di bambini massacrati vivi per strada erano più numerosi di quanto certa ipocrisia cristiana non voglia ammettere.


Niedzwiedz ha scritto:
Pensa, ultimamente nella stessa Francia, dove da poco sono passate le leggi sulle unioni omosessuali, si sono levate voci contro di esse da parte di associazioni omosessuali. Sono omofobi anch'essi?


No, non sono omofobi. Sono vergognosi.

Niedzwiedz ha scritto:
PS: Per non farla troppo seria. Se in futuro un omosessuale ti vorra' adescare e mettertela in quel posto, non rifiutargli, se no andresti in galera per omofobia.


Per evitare cercherò di proporgli un'alternativa: tieniti pronto.



Niedzwiedz

Inserito il - 21/09/2013 : 11:13:20


Enjoy ha scritto:
Attenzione alle parole che usiamo.

Ok, richiamo accettato.

L'aborto è una conquista, sì. Perchè per l'ipocrisia di chi inorridisce di fronte a dei "feti squartati", infilando la testa sotto la sabbia si ignorava il fatto che l'aborto, anche prima che venisse legalizzato, esisteva. Si chiamava aborto clandestino, e molto spesso a morire non era solo il feto. E i casi di bambini massacrati vivi per strada erano più numerosi di quanto certa ipocrisia cristiana non voglia ammettere.

Cio' non toglie che, clandestino od ospedalizzato che sia, rimane un crimine orrendo.


[...]No, non sono omofobi. Sono vergognosi.

Addirittura!

Per evitare cercherò di proporgli un'alternativa: tieniti pronto.

Grazie per l'avviso e per l'idea. Ora mi manca solo stabilire chi sara' il mio di back-up



Enjoy

Inserito il - 21/09/2013 : 11:29:22


Niedzwiedz ha scritto:
Cio' non toglie che, clandestino od ospedalizzato che sia, [l'aborto] rimane un crimine orrendo.

Sono d'accordo con te.
L'aborto è un crimine. Ma quando il senso comune "legalizza" l'aborto non ammette implicitamente che non lo sia: ammette che una piaga sociale esiste, e tende a limitare i danni, in senso razionale. Prendendo a calci il fondamentalismo delle idee.
Diverso è ovviamente il discorso sulle unioni di fatto, per le quali non è in gioco nessun crimine, ma solo l'intenzione di tutelare dei diritti umani. Lì il senso comune parte da un'altra idea, dall'idea opposta.


Niedzwiedz ha scritto:
Grazie per l'avviso e per l'idea. Ora mi manca solo stabilire chi sara' il mio di back-up

Passalo a Spiderman.



Niedzwiedz

Inserito il - 23/09/2013 : 16:31:27


Enjoy ha scritto:
Sono d'accordo con te.
L'aborto è un crimine. Ma quando il senso comune "legalizza" l'aborto non ammette implicitamente che non lo sia: ammette che una piaga sociale esiste, e tende a limitare i danni, in senso razionale. Prendendo a calci il fondamentalismo delle idee.
Diverso è ovviamente il discorso sulle unioni di fatto, per le quali non è in gioco nessun crimine, ma solo l'intenzione di tutelare dei diritti umani. Lì il senso comune parte da un'altra idea, dall'idea opposta.


vorrei dire...credo che più propriamente si debba dire che l’aborto è un calcio a degli esseri umani che non possono difendersi.
Lo Stato ha il dovere di difendere la vita di tutti i suoi cittadini, a partire dal concepimento. Per cui si doveva trovare allora tutti i mezzi possibili per tutelare la vita della madre e del bambino, come mezzi di sostegno, aiuto, alle donne in gravidanza.
Qui non si tratta di diritti di reversibilità della pensione del/della partner. Si tratta del diritto fondamentale, quello alla vita, diritto che tutti devono avere. E proprio i bambini in grembo non possono lottare per questi diritti.
Che ipocrisia! Lo stato si dice democratico, ma invece si comporta in modo dispotico e tirannico, uccidendo l’essere umano più debole ed indifeso.



Enjoy

Inserito il - 23/09/2013 : 22:30:01


Vorrei dire... se tua figlia subisse uno stupro, all'età di 14 anni, e decidesse di abortire; guardaresti all'aborto legalizzato, cioè effettuato con metodi sicuri per la vita della donna, con così tanta severità?
Ci sono stati uomini di chiesa che in casi del genere hanno scomunicato madri che hanno permesso alle loro figlie adolescenti di abortire. Tu che ne pensi?

Che cos'è la vita umana? Uno spermatozoo che feconda un ovulo o il risultato di un'unione basata sull'amore e il rispetto reciproco?
Se però vorrai rispondermi: "un dono di Dio", sarà la risposta che chiuderà l'argomento, perchè oltre quel solco il dibattito non ha vie d'uscita.

Niedzwiedz
Utente Master


Prov.: Estero
Città: Cracovia


1849 Messaggi

Inserito il - 25/09/2013 : 00:32:23  Mostra Profilo Invia a Niedzwiedz un Messaggio Privato

Vorrei dire... se tua figlia subisse uno stupro, all'età di 14 anni, e decidesse di abortire; guardaresti all'aborto legalizzato, cioè effettuato con metodi sicuri per la vita della donna, con così tanta severità?

Pur temendo cosa la mia miseria mi porterebbe a commettere* in tale caso (quante apostasie nella storia quando il boia mostrava gli strumenti!) sono sicuro di una cosa: sarei comunque cosciente che quello che avrei commesso è l’uccisione di un essere umano innocente (con l’aggravante per me, come credente, di peccato mortale).

Ci sono stati uomini di chiesa che in casi del genere hanno scomunicato madri che hanno permesso alle loro figlie adolescenti di abortire. Tu che ne pensi?

Supponendo che non parli delle scomuniche latae sententiae, penso che abbiano sbagliato. Infatti sapevano che la Chiesa insegna ad essere intransigente con il peccato ma ad usare carità, misericordia e delicatezza con il peccatore. Però penso che ci siano stati anche sacerdoti, religiosi, che hanno accolto con carità e misericordia queste madri, ad esempio nel segreto della grata di un confessionale, ed il dramma vissuto nella riservatezza di una famiglia.

Ovviamente il segreto è segreto, le scomuniche strombazzate fanno notizia.


Che cos'è la vita umana? Uno spermatozoo che feconda un ovulo o il risultato di un'unione basata sull'amore e il rispetto reciproco?

La biologia dice che quando lo spermatozoo ha fecondato l’ovulo si innesta il processo irreversibile di sviluppo dell’embrione e poi del feto ecc... Esso è dipendente per la sopravvivenza e lo sviluppo dalla madre, ma allo stesso tempo è un’ente indipendente.
Quando le cellule riproduttive dei nostri genitori si sono unite, i nostri codici genetici erano già mappati, con le istruzioni per lo sviluppo dei tessuti, degli organi, degli arti e così via.
Proprio in quel momento eravamo già io e te.
Piano piano, cellula dopo cellula, siamo cresciuti nel grembo delle nostre madri per poi venire alla luce e continuare il nostro sviluppo nel mondo esterno.

Ora la domanda. A che punto del nostro sviluppo abbiamo acquisito il diritto alla vita e la dignità di essere umano, oltre a tutti gli altri diritti? Dove dopo questo punto sì e prima no? Se ci ammazzano adesso è omicidio. Se ci avessero ammazzati appena nati sarebbe stato infanticidio. E i minuti prima di venire alla luce chi eravamo? Ed andando a ritroso, chi eravamo qualche ora, giorni, settimane, mesi prima?

Uno spermatozoo che feconda un ovulo o il risultato di un'unione basata sull'amore e il rispetto reciproco?
Uno spermatozoo che feconda un ovulo dà inizio alla vita.
Credo che tutti auspichiamo unioni basate sull'amore e il rispetto reciproco. Nella realtà però non sempre è così. E i figli nati e cresciuti in famiglie dove il padre ubriacone picchia la madre non sono vite umane?


Se però vorrai rispondermi: "un dono di Dio", sarà la risposta che chiuderà l'argomento, perchè oltre quel solco il dibattito non ha vie d'uscita.

No. Nei dibattiti cerco sempre di dare argomenti di ragione e non di fede, evitando di scrivere in odioso clericalese.

* Ti confesso che sono intimamente convinto che se fossi tu quel padre faresti nascere il bambino. Non è per adularti, ma lo penso poichè nei tuoi scritti le tue parole traboccano di umanità, di amore per l’uomo.

In certis unitas, in dubiis libertas, in omnibus caritas

Modificato da - Niedzwiedz in data 25/09/2013 00:55:34
Torna all'inizio della Pagina
  Discussione  
 Forum Bloccato
 Versione Stampabile Bookmark this Topic Aggiungi Segnalibro
Vai a:
IL FORUM DI MONTEPARANO.COM © Monteparano.com 2008 Torna all'inizio della Pagina
Questa pagina è stata generata in 0,74 secondi. Versione 3.4.07 by Modifichicci - Herniasurgery.it | PlatinumFull - Distribuito Da: Massimo Farieri - www.snitz.it | Powered By: Snitz Forums 2000 Version 3.4.06