IL FORUM DI MONTEPARANO.COM

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 150 anni, e qualche acciacco. VIVA L'ITALIA
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I seguenti utenti stanno leggendo questo Forum Qui c'è:
Autore Discussione  

Franz Bunga
Utente Master



Regione: Lazio
Prov.: Roma
Città: Roma


1496 Messaggi

Inserito il - 18/02/2011 : 10:31:49  Mostra Profilo Invia a Franz Bunga un Messaggio Privato
Si avvicina il 150mo compleanno della nostra bella Italia. Ieri ho visto Sanremo solo perchè sapevo che Benigni avrebbe impostato il suo show su tale importantissima ricorrenza.

Al governo in Italia abbiamo persone che con il tricolore "ci si puliscono il culo" , che non cantano l'inno di Mameli e cantano "Va pensiero", che esultano quando l'Italia esce ai mondiali, che partecipano al torneo di calcio delle nazioni non riconosciute con la Padania, che eleggono Miss Padania per distinguerla da Miss Italia, insomma, al Governo abbiamo gente che l'Italia unita sembra proprio non volerla. E di fatti hanno tutti pubblicamente chiarito che il 17 marzo sarà un giorno come tutti gli altri.

E' un incubo, lo so, ma ieri Benigni mi ha dato una carica di patriottismo che neanche io immaginavo di avere. Stamattina mi sono alzato fischiettando l'inno d'Italia.

Per chi non l'avesse visto ieri, ecco a voi Benigni, l'intero intervento è durato 50 min. Ma se avete tempo, ne vale veramente la pena.

VIVA L'ITALIA!

http://www.youtube.com/watch?v=Xy7xi4bbGpE&feature=mfu_in_order&list=UL

http://www.youtube.com/watch?v=Tj-pXZCiXas&feature=mfu_in_order&list=UL

http://www.youtube.com/watch?v=d7up_uPAbbw&feature=mfu_in_order&list=UL

http://www.youtube.com/watch?v=RfDa3ljzcfA&feature=mfu_in_order&list=UL

"i giardinetti! inospiti lande steppose. E pur si millantano in un vezzegiativo che al buon ragionare trasmette un'idea di abbindolamento" Michele Mari

Gandalf
Utente Super




4271 Messaggi

Inserito il - 18/02/2011 : 20:30:36  Mostra Profilo Invia a Gandalf un Messaggio Privato
Vorrei riportare su questa discussione perchè mi sembra intelligente:






 



e per franz va bene questa:




 


Almeno con questa ci si scalda! Ricordi il detto? : se vuoi bene alla mamma, vota la fiamma.


Si scherza, Franz!

In claris non fit interpretatio
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Gandalf
Utente Super




4271 Messaggi

Inserito il - 25/02/2011 : 13:29:00  Mostra Profilo Invia a Gandalf un Messaggio Privato
Destra o sinistra, possibile che non interessi a nessuno questa discussione?

Carlo, Ciro il Grande, voi che avete fatto parte della "costituente"....

In claris non fit interpretatio
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killer44
Utente Super




2824 Messaggi

Inserito il - 26/02/2011 : 13:25:45  Mostra Profilo Invia a killer44 un Messaggio Privato
Sarebbe il caso che chi l'ha aperta la dirigesse, questa discussione.
Ci ha lasciati cin solo quattro link e una dichiarazione di guerra alla lega.

In più posso aggiungere che, da uno studio riportato sul sole 24 ore, è venuto fuori che, in prospettiva, i comuni che diventerebbero più virtuosi con il federalismo comunale, sono i comuni del nord, mentre quelli nostri, date le complicazioni dovute alla sistemazione geografica e alla sempre più croniica impossibilità a produrre reddito, rimarranno sempre a chieder denaro, o a piangerlo, dato che in futuro non si potrà più farlo.

Detto questo dovremmo parlare di storia o di questo Governo che a qualcuno non piace.

Dobbiamo parlare di nuovo di Berlusconi?

Il mio tempo non è ancora venuto; alcuni nascono postumi.

Nietzsche
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ciro il grande
Utente Attivo



Regione: Puglia
Prov.: Taranto
Città: Monteparano


785 Messaggi

Inserito il - 26/02/2011 : 18:27:48  Mostra Profilo Invia a ciro il grande un Messaggio Privato
In un messaggio privato K44 mi sottolineava un suo pensiero, che condivido. Lui dice che va a finire che noi 6/7 assidui del forum ce la suoniamo e ce la cantiamo a nostro uso e consumo. Non ci leggono i cittadini di Monteparano e, tantomeno, per partito preso, gli Amministratori Comunali.
Ma noi, imperterriti, continuiamo per la nostra strada, che è quella di soddisfare le nostre esigenze di esternare i nostri sentimenti e le nostre convinzioni.

Franz, che in questo momento tiene il broncio, ha lanciato la pietra e non so se leggerà le nostre amenità sulla ricorrenza dei 150 anni dell'unità d'Italia. Gandalf, da coscienzioso amministratore/moderatore, sollecita i nostri interventi. Noi da ossequiosi scolaretti eseguiamo.
Se noi, come dice K44, finiamo per parlare di questo Governo che a qualcuno non piace e, quindi, ancora di Berlusconi, io non ci sto.

Facciamo qualche considerazione.

La Lega, nel suo rituale scherno a tutto ciò che rappresenta la nazione Italia, a lungo andare, finirà per farsi rosicchiare il consenso che finora ha raccolto a mani basse per il malcontento che serpeggia fra le valli delle Alpi e che, in seguito, si è esteso nella bassa padana. Ha, in questo ruolo, preso il posto del vecchio PCI che incarnava la protesta delle comunità ma che ha lasciato libero il campo imborghesendosi nelle idee e nei comportamenti.

Il MSI, poi AN, infine PDL, poi scissosi con la malaugurata e stizzosa virata di Fini, ha abbandonato il suo ruolo patriottico smarrendo la strada del tutto di un pezzo.

A chi rimane il ruolo di rappresentare lo spirito dell'italiano puro e duro?
Al cittadino comune che si vede tradito dai partiti politici e festeggerà, in cuor suo, la solenne ricorrenza dei 150 anni dell'unità del suo Paese. A noi, "politicanti di periferia", che ci affanniamo a scrivere sui tanti forum di questa Nazione, su qualche muro, con qualche manifesto, l'amore patriottico e la riconoscenza per chi è morto per noi. Al nostro Genio che ci distingue nel mondo con le arti ed il lavoro. Ai meravigliosi paesaggi che il Paese offre ai visitatori. Alla nostra tradizionale ospitalità verso l'esule in difficoltà.

Dunque, viva L'Italia e i suoi cittadini più umili!

Ciro il grande
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ELISIR
Utente Attivo




641 Messaggi

Inserito il - 26/02/2011 : 22:14:38  Mostra Profilo Invia a ELISIR un Messaggio Privato
Berlusconi o non Berlusconi, ci apprestiamo a celebrare il 150° anniversario dell’Unità d’Italia con un Governo che è sempre più spaccato. Proprio oggi c’è stato un duro scontro tra Cicchitto e il Presidente della Camera.

Ma tornando a noi, viene a mente, rinverdendo alcune nozioni scolastiche, tutte le varie vicissitudini che hanno accompagnato questa “Unificazione di popoli”, ma più specificatamente il lungo travaglio di quello che è stato considerato ( erroneamente a detta di qualcuno) il “Risorgimento” Italiano.

Sembra che a distanza di 150 anni non sia cambiato nulla, perché quello che era il problema allora è lo stessoo di questo di oggi: Nord e Sud.

Disse Massimo D’Azeglio all’epoca “Il primo bisogno d'Italia è che si formino Italiani dotati d'alti e forti caratteri. E pure troppo si va ogni giorno più verso il polo opposto: pur troppo s'è fatta l'Italia, ma non si fanno gl'Italiani.”

Cavour volle tranquillizzare tutti, ma in cuor suo sapeva perfettamente che quelle parole non erano gettate a vanvera.
All’epoca, per come avvenne, quella fu una “forzatura storica”, frutto di circostanze favorevoli.

La Nuova Italia era in realtà disomogenea in tutto,poiché v’era una differenza evidente di popoli e dove persino la religione cattolica era intesa diversamente man mano che ci si spostava.
Un emissario di Cavour relazionò circa il sud in maniera inequivocabile: “altro che Italia, questa è l’Africa!”

Mai vista di buon grado questa Unificazione, soprattutto da parte del Nord.

Viene da pensare soprattutto sull’aspetto religioso dopo aver letto le parole del Cardinale Bagnasco: egli esalta il contributo dei cattolici per il ruolo che hanno avuto in questa faccenda, definendoli “soci fondatori”.

Paradossalmente, però, dopo aver tanto parlato del ruolo della chiesa ( ma noi abbiamo detto poco sopra che la religione non era intesa dappertutto alla stessa maniera) continua dicendo queste testuali parole: “ che non c’è mai stato un problema tra la parte laica e la parte cattolica durante questo processo d’Unità, ma che è veramente necessario, ora, un Federalismo veramente solidale!”

Ma come, chiedo, elogia il ruolo della Chiesa per quanto concerne la ri-trovata Unità e poi invoca il Federalismo, seppur solidale? Come può esistere un Federalismo solidale?

Ciro il grande ormai confida in noi uomini e donne umili ( perchè ha perso la speranza nei politici ), io credevo di confidare almeno nella religione...

resteremo delusi entrambi?



Disapprovo ciò che dici, ma difenderò alla morte il tuo diritto di dirlo.
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mentecat
Utente Master




2038 Messaggi

Inserito il - 10/03/2011 : 10:47:17  Mostra Profilo Invia a mentecat un Messaggio Privato
scusate , ma voglio fare una domanda.
Ho notato che la strada nuova (via giulio cesare) , oltre ad essere stata asfaltata, è tutta addobbata con tante bandierine che hanno un chiaro riferimento all unità d 'Italia. C'è un motivo particolare, oppure la gente che ti abita ha deciso di ricordare l ' evento in quella maniera? Oppure, ancora, è una iniziativa dell associazione culturale di cui la musardo è la presidente?
Qualcuno sa dire in proposito?

La sanità mentale è un'imperfezione.

Charles Bukowski
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angelo60
Utente Attivo


Regione: Puglia
Prov.: Taranto
Città: Monteparano


970 Messaggi

Inserito il - 10/03/2011 : 11:10:23  Mostra Profilo Invia a angelo60 un Messaggio Privato
In occasione del 17 marzo si deve inaugurare un altro murales su via Giulio Cesare attinente all'unità d'Italia, nel frattempo sabato 12 marzo ci sarà una manifestazione a scuola per "regalare" quattrocento copie gentilmente acquistate dall'amministrazione di un libro della Musardo sui centocinquant'anni d'Italia.
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Amministratore
amministratore


Prov.: Taranto
Città: Monteparano


3659 Messaggi

Inserito il - 10/03/2011 : 14:55:57  Mostra Profilo  Visita l'Homepage di Amministratore Invia a Amministratore un Messaggio Privato
Caro Ciro, pensa un pò come siamo conciati ... adesso il patriottismo retorico e provincialotto che fu del fascismo lo porta avanti solo il centro-sinistra ... Segno che questa Destra non è neanche Destra e questa Sinistra non è più Sinistra ... Il buon Antonio Gramsci si rivolterebbe nella tomba se sapesse ... ma, tranquilli, non sa niente ...

Cara Elisir ... lascia perdere Bagnasco ... la Chiesa non voleva l'Unità d'Italia e l'accettò solamente dopo il lauto rimborso spese di Mussolini nel '29 ...


"Fatti non fummo per viver come bruti, ma per seguire virtute e conoscenza"
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mezzo marinaio
Utente Attivo


Regione: Puglia


865 Messaggi

Inserito il - 10/03/2011 : 20:59:44  Mostra Profilo Invia a mezzo marinaio un Messaggio Privato

Angelo60 ha scritto:

................... nel frattempo sabato 12 marzo ci sarà una manifestazione a scuola per "regalare" quattrocento copie gentilmente acquistate dall'amministrazione di un libro della Musardo sui centocinquant'anni d'Italia.


Ehhhhh, la cultura è cultura e questo lo sa bene il nostro Sindaco!

Ma quando finisce la campagna acq.... - ehm... elettorale?
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mentecat
Utente Master




2038 Messaggi

Inserito il - 11/03/2011 : 04:23:40  Mostra Profilo Invia a mentecat un Messaggio Privato
Da che ci ha abbandonato franz abbiamo cambiato il nostro obbiettivo: da berlusconi al sindaco.
Stai a vedere che il sindaco si accanirà contro la famiglia di franz per "danno provocato".
Intanto si avvicina sabato per la manifestazione.
Sono così invidioso per il fatto che il sindaco si sarà letto e saprà a memoria il libro della professoressa Musardo. Li avrà letti tutti e quattrocento per assicurarsi che la storia dell'unità d'Italia non risulti diversa da un libro ad un altro.

La sanità mentale è un'imperfezione.

Charles Bukowski
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mezzo marinaio
Utente Attivo


Regione: Puglia


865 Messaggi

Inserito il - 12/03/2011 : 13:21:50  Mostra Profilo Invia a mezzo marinaio un Messaggio Privato
Tanti accadimenti farebbero pensare a qualcosa di poco carino.
Francamnte le belle parole di Killer44 sull'altra discussione mi onorano come monteparanese, ma mi inquietano un poco se vado ad estrapolare una ad una tutte le sfaccettature che sono state messe in evidenza.
Bene ha detto lui che sono il frutto di azioni isolate e volute, ma per come rimane Monteparano ho l'impressione che rimarranno così come sono: isolate.
Non voglio fare il menagramo o il sobillatore, ma rode vedere tante iniziative sponsorizzate su questo sito ( non forum, ma sito) che contrastano notevolmente con l'atteggiamento che gli altri appartenenti ad altre associazioni o istituzioni hanno nei confronti dell'associazione Monteparano.com.
L'Amministratore va fiero del fatto che la sua associazione si mantiene con le proprie forze, va bene, ma questo non deve assolutamente diventare un solo motivo di vanto, anche perchè, per esempio, a questa amministrazione comunale va bene così.
Rode, dicevo. Rode vedere che un'associazione che ha gli stessi intenti della Monteparano.com è sistematicamente aiutata da questo sindaco - e con grossi impegni finanziari - , mentre l'associazione che fa capo a questo sito viene sistematicamente scavalcata, quando prioprio non vista.

Nel giorno dell'Unità d'Italia noto che c'è un forte atteggiamento disgregativo da parte delle istituzioni.

Non va bene!
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enter
Utente Super



Regione: Puglia
Prov.: Taranto
Città: Monteparano


5585 Messaggi

Inserito il - 16/03/2011 : 23:16:06  Mostra Profilo Invia a enter un Messaggio Privato
Ormai ci siamo,tanti auguri ITALIA,tanti auguri italiani.
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Amministratore
amministratore


Prov.: Taranto
Città: Monteparano


3659 Messaggi

Inserito il - 17/03/2011 : 09:08:52  Mostra Profilo  Visita l'Homepage di Amministratore Invia a Amministratore un Messaggio Privato
Al di là della facile e banale retorica di molti e delle sterili polemiche di alcuni, l'anniversario della Proclamazione del regno d'Italia (Palazzo Carignano, 17 marzo 1861) rappresenta un momento solenne e fortemente simbolico di affermazione della "libertà" e della sovranità di un popolo, sancite solennemente in una Costituzione che, ancora oggi, è il fondamento di una moderna democrazia. Riaffermare i valori portanti e gli ideali dei grandi risorgimentalisti è soprattutto una difesa della nostra Costituzione.

www.monteparano.com

"Fatti non fummo per viver come bruti, ma per seguire virtute e conoscenza"
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Gandalf
Utente Super




4271 Messaggi

Inserito il - 18/03/2011 : 10:37:28  Mostra Profilo Invia a Gandalf un Messaggio Privato
enter ha scritto:

Ormai ci siamo,tanti auguri ITALIA,tanti auguri italiani.


Enter, da oggi ci sentiamo più uniti?

In claris non fit interpretatio
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ROSABLU
Utente Master



Regione: Calabria
Prov.: Catanzaro
Città: Soverato


1002 Messaggi

Inserito il - 19/03/2011 : 21:49:45  Mostra Profilo Invia a ROSABLU un Messaggio Privato
Mi avevano più volte parlato dell'unità d'Italia come di una colonizzazione, di recente, aggiungendo il motivo dell'impresa: una manovra, suggerita da Cavour, per trovare una soluzione all'esorbitante, quanto incolmabile, debito dei Savoia. Ciò che non avrei mai immaginato, però, è che una notizia su un giornale potesse minare la mia considerazione di chi, fin da bambina, mi è stato presentato come un eroe idealista: Giuseppe Garibaldi. Il quotidiano in questione è la Gazzetta del Sud di giorno 18 marzo e l'articolo ha come come occhiello: "Le due lettere dell'eroe dei due mondi al Banco di Napoli", e come titolo titolo: "Il figlio di Garibaldi e quelle duecentomila lire".
La vicenda è stata fatta circolare in siti neo borbonici e sarebbe suffragata da due documemti ufficiali (due lettere appunto). Pare che 14 anni dopo la spedizione dei 1000, Garibaldi si fece garante della restituzione di un prestito di 200.000 lire (800.000 euro attuali ca.) da parte del figlio, poi deputato Menotti, per l'acquisto di suoli nell'Agro pontino (lettera del 2 settembre 1874). Dopo tre anni, il senatore Salemi ricordò a Garibaldi l'impegno preso ed egli scrisse una seconda lettera in risposta allo stesso, ribadendo il suo impegno di garanzia. Saltando le (diverse) intenzioni che l'eroe avrebbe riportato ai responsabili del Banco di Napoli, in quanto non hanno un'attestazione certa in documenti ufficiali, sta di fatto che Garibaldi morì nel 1874, nel 1883 il Governo decise di condonare la somma dovuta e la notizia, comunicata dallo stesso Menotti, giunse al Banco di Napoli su carta intestata della Camera dei deputati.

Non faccio che pensarci da quando ho letto quest'articolo, perchè mi ha disillusa, oltre ad aver distrutto quell'immagine dell'eroe dalla lunga barba e la camicia rossa, che troneggiava, imponente tra le pagine storiche del Risorgimento.
Mi restano le emozioni del tricolore, di un inno cantato in un cortile, del ricodo di un presidente partigiano, che trasmetteva un sano amor di patria, di una squadra di campioni del mondo, che ha fatto sentire di tante piazze una sola piazza e... di una spensierata canzone.

"...lasciatemi cantare, perchè ne sono fiero
sono un Italiano, un Italiano vero!"

http://blog.libero.it/miriamcomito/view.php
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